C’è un momento, mentre scorri foto di mare e pietra bianca, in cui ti viene un pensiero molto semplice: “E se ci dormissi davvero?”. Non in un hotel qualunque, ma in un posto che sembra uscito da un romanzo, con il rumore delle onde o il silenzio della campagna pugliese a fare da colonna sonora.
L’idea che cambia il viaggio: non solo “dove”, ma “cosa”
Scegliere una struttura particolare non è solo una questione di comfort. È un modo di viaggiare più lento, più sensoriale. Dormire in un faro storico significa vivere il mare dall’alto, con viste che al mattino ti fanno quasi dimenticare il telefono. Dormire in un trullo significa entrare in una casa antica, con muri spessi, nicchie, coni di pietra e una frescura naturale sorprendente.
E sì, in Italia si può fare davvero, prenotando su piattaforme come Airbnb, Booking o direttamente dai portali ufficiali delle strutture.
Notte in un faro: quando il panorama diventa la stanza
I fari ristrutturati, spesso trasformati in boutique hotel o suite esclusive, hanno un fascino immediato: sono isolati, scenografici, e ti fanno sentire in un luogo “di confine”, tra terra e acqua.
Ecco alcune delle opzioni più note e prenotabili, ognuna con una personalità diversa:
- Capofaro (Salina, Eolie): suite ricavate nel faro, casette bianche tra bouganville e vetrate con vista verso Stromboli e Panarea. Perfetto se vuoi un soggiorno che profuma di Mediterraneo e vino locale.
- Faro di Brucoli (Sicilia): villa di lusso del 1911, con dettagli originali come la cisterna, e un’atmosfera da rifugio elegante, tra hammam e passerella privata sul mare.
- Faro delle Formiche (Grosseto, Toscana): locanda su un isolotto roccioso, ideale per chi cerca tranquillità e birdwatching, raggiungibile via mare e con ristorante di pesce.
- Faro Capo Spartivento (Sardegna): faro ottocentesco ancora attivo, trasformato in boutique hotel con piscina a sfioro e Jacuzzi, in un’area protetta che amplifica la sensazione di “fine del mondo”.
- Resort Faro Punta Fenaio e Junior Suite al Faro del Giglio (Toscana): camere con patio privato, aria condizionata e ristorante vista mare, con accessi regolati e logistica da organizzare bene, soprattutto se non hai un mezzo tuo.
- Faro Punta Imperatore (Ischia): quattro suite ispirate ai venti (Scirocco, Grecale e altri), stile marinaro curato e prezzi da circa 490 euro a notte.
- Faro di Capel Rosso: suite su scogliera, per vivere davvero la fantasia di essere “guardiano del faro”, con la presenza scenica della lanterna storica.
Cose pratiche da sapere prima di prenotare un faro
- Accesso: alcuni si raggiungono solo via mare o con permessi, verifica sempre i trasferimenti inclusi o consigliati.
- Stagionalità: vento e mare possono cambiare i piani, meglio avere flessibilità.
- Budget: spesso sono esperienze premium, il prezzo include posizione, privacy e servizi.
Notte in un trullo: pietra, silenzio e comfort moderno
I trulli, soprattutto tra Alberobello e la Valle d’Itria, sono stati ristrutturati in B&B, case vacanza e piccoli resort. Dentro, l’atmosfera è intima, quasi raccolta, e fuori spesso trovi giardini, patio, talvolta anche piscina.
Tra le strutture più ricercate:
- Le Alcove Luxury Hotel nei Trulli (Alberobello): posizione centrale e mood romantico, con standard alti e dettagli curati.
- Astra (Alberobello): soluzione 3 stelle con giardino e patio, semplice ma molto “vera”.
- Trulli 18cinquantanove (Cisternino): stile autentico anni Cinquanta, adatto a coppie e gruppi, con quella sensazione di vicinato che rende il soggiorno più umano.
- Trullo Li Demani by Jdvacanze (Puglia): vista mare, piscina stagionale, giardino e terrazza, comodo se vuoi alternare entroterra e costa.
Prezzi tipici (per orientarsi)
- Opzioni essenziali: da 70 a 80 euro a notte.
- Fascia comfort e design: circa 120 a 150 euro a notte.
- Soluzioni luxury con piscina e servizi: variabile, spesso più alta in alta stagione.
Faro o trullo? Una scelta di atmosfera
| Esperienza | Cosa ti resta addosso | Ideale se cerchi |
|---|---|---|
| Faro | vento, orizzonte, mare totale | isolamento, vista, effetto wow |
| Trullo | frescura, pietra, intimità | autenticità, borghi, relax lento |
Alla fine la domanda non è se si può fare, ma quale emozione vuoi portarti a casa: la vertigine dell’oceano sotto una lanterna, o la quiete di un cono di pietra tra ulivi e muretti a secco. Con le giuste verifiche su disponibilità e accessi, entrambe le esperienze sono sorprendentemente concrete, e difficili da dimenticare.




