Quel giallo spento, quelle chiazze vuote che si allargano settimana dopo settimana, all’inizio sembrano solo un capriccio del meteo. Poi ti accorgi che non è sfortuna: è il prato che sta chiedendo una mano, e lo sta facendo nel modo più evidente possibile.
Perché il prato ingiallisce e si dirada (quasi sempre per più motivi insieme)
Quando guardo un tappeto erboso “stanco”, mi faccio una mini checklist mentale. Di solito le cause si sommano:
- Carenze nutrizionali, soprattutto di azoto, che è il motore del verde e della crescita. Se manca, il prato scolorisce e rallenta. Se manca anche fosforo (P) e potassio (K), peggiorano radici e resistenza.
- Irrigazione errata: troppo spesso e poco, e le radici restano superficiali. Troppo poca, e arriva lo stress idrico.
- Suolo compattato o presenza di feltro, quel tappetino di residui secchi che soffoca aria e acqua.
- Stress da caldo o freddo, taglio troppo basso, oppure l’opposto, eccesso di concime che “brucia” l’erba.
La buona notizia è che, con il prodotto giusto e due accorgimenti, si vede la differenza in poche settimane, e senza effetti “montagna russa”.
Il “segreto” che funziona davvero: concime a lenta cessione per tappeti erbosi
Se devo scegliere un unico rimedio principale, è questo: concime a lenta cessione specifico per prato, con NPK bilanciato e azoto a rilascio graduale.
Perché è così efficace?
- Nutre in modo continuo, evitando picchi di crescita (quelli che poi ti costringono a tagliare ogni tre giorni).
- Riduce il rischio di bruciature rispetto a concimi troppo “pronti”.
- Aiuta il prato a infittirsi: più nutrimento stabile significa più capacità di chiudere i vuoti.
In pratica, non è magia. È regolarità.
Come orientarsi nell’NPK (senza impazzire)
| Periodo | Obiettivo | Cosa privilegiare |
|---|---|---|
| Primavera | Ripartenza, colore | Azoto a lenta cessione |
| Estate | Tenuta allo stress | Potassio più alto, dosi prudenti |
| Autunno | Radici e resistenza | Potassio e nutrizione equilibrata |
Non serve inseguire numeri perfetti, serve coerenza: un prodotto per tappeti erbosi con rilascio graduale è già un enorme passo avanti.
Applicazione: la differenza la fa il “come”, non solo il “cosa”
Qui si vince o si perde. Io seguo sempre tre regole semplici:
- Spandiconcime: distribuzione uniforme, niente “macchie a pois”.
- Dosi precise: meglio leggermente meno che troppo, l’eccesso non accelera, danneggia.
- Passate incrociate: metà dose in un verso, metà nell’altro, così copri bene.
Dopo la distribuzione, fai una leggera irrigazione per aiutare i granuli ad avviarsi. Non serve allagare, basta bagnare bene lo strato superficiale.
Frequenza consigliata
In stagione vegetativa (primavera e autunno) una concimazione ogni 6-8 settimane è un ritmo realistico. In estate, soprattutto con caldo intenso, meglio prudenza: meno azoto, più attenzione all’acqua.
Se il prato è diradato: la risemina “intelligente” che riempie le chiazze
Quando ci sono buchi, la sola concimazione non basta: serve seme. Ma il trucco è renderlo semplice e “a prova di vento”.
Tecnica dell’impasto (perfetta per chiazze piccole)
- Mescola terriccio fine con semi adatti (sole, ombra o calpestio).
- Aggiungi una microdose di concime a lenta cessione.
- Stendi una toppa sottile, pressa leggermente con la mano o con un rullo.
- Mantieni umido, non fradicio, fino a germinazione.
È come fare una medicazione: proteggi e nutri, senza soffocare.
Extra utili (quando serve una spinta “gentile”)
Se l’ingiallimento è lieve o vuoi sostenere il prato in periodi difficili, puoi affiancare:
- concimi liquidi fogliari con potassio e ferro
- estratti di alghe (come Ascophyllum nodosum)
- biostimolanti (anche a base di Trichoderma), utili soprattutto se il terreno è stressato
Se hai esagerato col concime: cosa fare subito
Capita. Se vedi punte che ingialliscono velocemente o chiazze “bruciate”:
- rimuovi i granuli visibili
- irriga abbondantemente per diluire
- sospendi altre concimazioni e valuta un biostimolante
Con calma, il prato recupera. E la prossima volta, dosi misurate e spandiconcime: è lì che nasce il tappeto verde uniforme che stai cercando.




