Come potare l’ulivo correttamente? Il calendario mese per mese

C’è un momento, davanti a un ulivo, in cui ti viene spontaneo chiederti se quel ramo vada davvero tagliato. Sembra quasi di interrompere una storia che dura da anni. Eppure, quando la potatura è fatta bene, l’albero “respira”, si illumina dentro, e l’anno dopo te lo fa capire con i frutti.

Perché la potatura dell’ulivo fa la differenza

La potatura corretta dell’ulivo non è un gesto estetico, è un intervento di equilibrio: tra vegetazione e produzione, tra ombra e luce, tra legno vecchio e nuovi rami fertili. L’obiettivo pratico è semplice:

  • eliminare rami secchi, spezzati o malformati
  • contenere succhioni e polloni che rubano energia
  • aprire la chioma alla luce e all’aria, riducendo l’umidità interna
  • favorire una produzione più regolare e gestibile

In Italia, nella maggior parte delle aree olivicole, il periodo più adatto coincide con il riposo vegetativo, quindi da dicembre a febbraio. Qui l’albero è più “fermo” e i tagli sono meglio tollerati.

Il calendario mese per mese, cosa fare e cosa evitare

Il punto chiave è non seguire il calendario come una ricetta, ma come una bussola. Cambiano microclima, varietà, esposizione, età della pianta, però la logica resta.

PeriodoFase della piantaCosa fare
DicembreRiposo vegetativoInizia la potatura di produzione se non ci sono gelate persistenti. Rimuovi secco, rami incrociati, succhioni evidenti.
GennaioRiposo vegetativo pienoÈ spesso il mese migliore per la potatura strutturale, con tagli ragionati e chioma più leggibile.
FebbraioFine riposo, pre ripresaChiudi i lavori senza arrivare troppo tardi. Se noti già movimento di gemme in zone miti, limita i tagli più energici.
Marzo-AprileGermogliamentoNon potare: l’ulivo sta investendo nelle nuove gemme. Meglio concentrarsi su nutrizione e gestione del suolo.
MaggioCrescita attivaAncora niente tagli importanti. Osserva dove si addensa la chioma, ti servirà per decidere l’inverno successivo.
Giugno-LuglioAllegagione e crescita fruttoSolo interventi leggeri: eliminazione di polloni sul tronco, soprattutto su piante giovani.
AgostoIngrossamento oliveSe necessario, potatura verde minima: togli succhioni, rami rotti da vento o grandine.
Settembre-NovembreInvaiatura e raccoltaNiente potatura, si protegge la maturazione. Dopo la raccolta si ragiona già su come impostare l’inverno.

Dopo la potatura invernale, molti olivicoltori applicano trattamenti a base di rame per ridurre la pressione di alcune malattie fungine, come l’occhio di pavone, seguendo sempre indicazioni locali e normative.

Come riconoscere i rami da tagliare, senza farsi prendere la mano

Un errore comune è “ripulire” troppo. In generale, una buona potatura annua rimuove circa il 20-30% della chioma, non di più, salvo casi particolari.

Priorità di taglio (in ordine):

  1. Secco e danneggiato
  2. Rami che si toccano e sfregano
  3. Rami che chiudono il centro della pianta (troppa ombra)
  4. Succhioni verticali e vigorosi che non porteranno produzione utile
  5. Polloni alla base e sul tronco

La forma più usata resta il vaso (o vaso policonico nelle gestioni più tecniche): immagina tre o quattro branche principali che creano un “corridoio” di luce al centro.

Strumenti e piccole precauzioni che evitano grossi problemi

Qui si vince o si perde tempo, e spesso anche salute della pianta.

  • Cesoie affilate per i tagli piccoli
  • Troncarami per diametri medi
  • Sega per rami grossi, con taglio pulito e senza strappi
  • Disinfezione delle lame, soprattutto se hai notato sintomi di malattie

E poi una regola pratica che mi ripeto sempre: meglio tre tagli ben pensati che dieci tagli “di fretta”.

Casi particolari, ulivi vecchi e potature di risanamento

Su piante molto vecchie o trascurate, a volte serve una potatura di recupero, fatta per gradi. Se c’è carie o legno degradato, si valuta anche una slupatura mirata (rimozione del legno compromesso), operazione delicata che conviene pianificare con un tecnico.

In fondo, la potatura è una conversazione lenta con l’albero. Se la imposti bene in inverno e ti limiti a piccoli ritocchi estivi, l’ulivo risponde con ordine, luce e frutti, proprio come insegna l’olivicoltura fatta con criterio.

Redazione Ginnastica Notizie

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