Piante grasse che attirano la fortuna: secondo il feng shui è questa la più potente

C’è un momento, quando rientri a casa e appoggi le chiavi, in cui ti accorgi che l’aria “pesa” oppure scorre. Io l’ho notato soprattutto da quando ho iniziato a spostare piante e oggetti con un po’ più di intenzione. E tra le piante grasse, ce n’è una che, secondo il Feng Shui, viene chiamata davvero senza mezzi termini “la più potente” per attirare fortuna e prosperità: la Pianta di Giada.

La pianta grassa che il Feng Shui lega di più al denaro

La Crassula ovata, conosciuta anche come Albero di Giada o Albero della Fortuna, è considerata un magnete simbolico di abbondanza. Il motivo è quasi poetico nella sua semplicità: le sue foglie sono tonde, carnose, lucide, e ricordano piccole monete.

Nel linguaggio del Feng Shui, le forme rotonde e la vitalità del verde aiutano il flusso del Chi, cioè l’energia che, idealmente, attraversa gli spazi e “mette in moto” opportunità, relazioni, benessere. Se vuoi approfondire la filosofia che sta dietro queste scelte, il riferimento è il Feng Shui stesso.

Perché la Pianta di Giada è “la più potente”

Nel tempo ho capito che il Feng Shui ragiona per immagini e associazioni, come una mappa mentale applicata alla casa. E la Giada, in questa mappa, gioca una partita fortissima perché:

  • le foglie, simili a monete, richiamano ricchezza e abbondanza
  • la crescita lenta ma costante suggerisce stabilità economica e continuità
  • la sua presenza “piena” e ordinata comunica solidità (una qualità che, in casa, si sente)

Non è una promessa scientifica, è una tradizione culturale. Ma l’effetto pratico spesso c’è: ti ricorda ogni giorno l’intenzione con cui stai curando il tuo spazio.

Dove metterla per amplificare prosperità e protezione

Qui arriva la parte più concreta, quella che di solito fa dire “ok, ma dove la metto?”.

Secondo il Feng Shui, i posizionamenti più consigliati per la Pianta di Giada sono:

  1. Angolo sud-est della casa, collegato all’area della ricchezza nella mappa Bagua
  2. All’ingresso, per “accogliere” energia positiva e, simbolicamente, proteggere la prosperità in entrata
  3. Vicino alla zona lavoro, se hai una scrivania fissa (ma senza invadere lo spazio, deve respirare)

Un dettaglio che sembra banale ma cambia tutto: evita di metterla in un punto dove la urti passando. Nel Feng Shui, ciò che viene continuamente “disturbato” fatica a radicarsi.

Come curarla senza stress (e senza farla marcire)

La Giada piace anche perché non ti chiede attenzioni continue. Anzi, spesso il suo segreto è proprio non esagerare.

Ecco una mini routine semplice:

  • Luce: meglio luce indiretta (vicino a una finestra, ma non sotto sole bruciante per ore)
  • Acqua: poca, solo quando il terreno è completamente asciutto
  • Terriccio: drenante, specifico per succulente
  • Ristagni: nemico numero uno, sottovaso sempre asciutto

Se vuoi un “segno” per capire se stai facendo bene, guarda le foglie: devono essere sode. Se diventano molli, spesso è troppa acqua.

Altre piante grasse portafortuna (ma la Giada resta l’icona)

La Pianta di Giada è la più citata per la ricchezza, però esistono alternative che molte tradizioni Feng Shui associano a protezione e prosperità:

  • Sansevieria (Lingua della suocera): legata a stabilità e “pulizia” dell’aria, spesso consigliata anche all’ingresso
  • Aloe vera: simbolo di adattabilità e benessere, in alcuni approcci collocata tra Nord ed Est
  • Pilea (pianta delle monete cinesi): richiamo diretto al denaro, facile da gestire
  • Sempervivum (sempreverde, “semprevivo”): nome beneaugurante, legato a continuità e resistenza
  • Money Plant (Malabar): foglie spesse, immagine di abbondanza

Una bussola rapida: benefici e posizionamento

PiantaBenefici principali secondo Feng ShuiPosizionamento ideale
Pianta di GiadaRicchezza, abbondanza, flusso ChiSud-est o ingresso
SansevieriaStabilità economica, protezioneIngresso o aree “stabili” della casa
Aloe VeraProsperità, adattabilitàNord/Est (secondo tradizioni)

Il punto chiave: funziona se diventa un rituale quotidiano

La “potenza” della Pianta di Giada, alla fine, sta nel doppio livello: simbolico e pratico. Simbolico, perché richiama monete e abbondanza. Pratico, perché ti obbliga a creare un angolo curato, luminoso, ordinato. E quando uno spazio si armonizza, spesso si armonizza anche chi lo vive.

Se vuoi provarci, parti semplice: scegli un punto della casa, puliscilo davvero, metti lì la tua Giada e osserva per una settimana come ti fa sentire. A volte la fortuna inizia così, con un dettaglio verde che ti cambia l’umore ogni volta che lo guardi.

Redazione Ginnastica Notizie

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