Capita più spesso di quanto si pensi: apri la porticina del giardino, sposti un vaso, e ti sembra di vedere “qualcosa” scivolare via. In quel momento la mente corre, ma la verità è che i serpenti non entrano per “attaccare”, entrano perché trovano, senza sforzo, un posto perfetto dove stare.
Perché un serpente sceglie proprio casa tua (spoiler: non è casuale)
Un serpente cerca tre cose molto concrete: rifugio, umidità e cibo. Se il tuo spazio offre anche solo due di questi elementi, diventa interessante, soprattutto nei periodi caldi o dopo giornate di pioggia.
Ecco cosa li attira davvero:
- Nascondigli umidi e protetti, come cumuli di legna, cataste di pietre, teli lasciati a terra, fogliame accumulato, vecchi vasi capovolti. Sono “mini appartamenti” freschi e sicuri.
- Erba alta e siepi incolte: sotto, l’aria resta più fresca e ci sono mille fessure dove sparire in un attimo.
- Zone con acqua o terreno sempre bagnato, come stagni ornamentali, canalette che perdono, angoli ombrosi dove il suolo non asciuga mai.
- Roditori e insetti: se ci sono topi, lucertole, grilli o scarafaggi, per il serpente è un buffet. Spesso, più che il serpente, è il “menu” a essere il problema.
- Crepe in muri, fondamenta e recinzioni, griglie rotte, passaggi sotto cancelli, fori attorno a tubi: sono ingressi facili, soprattutto verso cantine e ripostigli.
Nella maggior parte dei casi, in Italia si incontrano specie innocue (come molte bisce e colubridi), utili perché riducono i parassiti. L’eccezione da trattare con massima cautela è la vipera, che va considerata potenzialmente pericolosa.
Il metodo sicuro che funziona davvero: prevenzione + barriera aromatica
Se vuoi allontanarli senza rischi e senza gesti estremi, la strategia migliore è semplice: togli ciò che li attira e rendi l’accesso scomodo.
1) Metti “ordine” dove loro vedono un rifugio
Queste sono le mosse più efficaci, anche per chi ha poco tempo:
- Taglia spesso il prato e riduci le zone di erba alta vicino a muri e recinzioni.
- Elimina detriti, foglie in accumulo, cataste di legna a contatto con il terreno (meglio sollevarle).
- Sigilla crepe e fessure nei muri e attorno alle tubazioni, controlla griglie e bocchette.
- Riduci le prede: niente mangime lasciato fuori, sacchi dell’immondizia ben chiusi, controllo di eventuali roditori.
2) Cannella in polvere, una barriera semplice e non invasiva
Un rimedio naturale molto usato è la cannella in polvere: l’odore crea una “linea di disturbo” che molti serpenti tendono a evitare.
Dove applicarla:
- lungo soglie, davanzali e accessi a ripostigli
- vicino a fessure sospette
- sul perimetro di cataste di legna e bordi di siepi
Se hai bambini o animali, usala con moderazione, evita mucchietti facilmente inalabili e preferisci applicazioni esterne in punti riparati.
3) Piante “di contorno” utili (e belle)
Puoi rinforzare l’effetto creando bordure con:
- calendula in aiuole soleggiate
- aglio e cipolla vicino a recinzioni e siepi
Non è magia, è un piccolo aiuto in più dentro una strategia di prevenzione.
| Sostanza/pianta | Come usarla | Dove applicarla |
|---|---|---|
| Cannella | Polvere come barriera | Soglie, fessure, accessi giardino |
| Calendula | Piantala in bordure | Perimetri soleggiati |
| Aglio/cipolla | Coltiva in file | Vicino recinzioni, siepi |
Se ne vedi uno: cosa fare (senza panico e senza rischi)
Qui la regola d’oro è: non avvicinarti e non provare a “gestirlo” a mani nude.
- Allontana persone e animali, lascia una via di uscita aperta (cancello o porta verso l’esterno).
- Crea vibrazioni battendo i piedi a distanza o usando un bastone sul terreno, spesso li spinge ad allontanarsi.
- Indossa scarpe chiuse, guanti e pantaloni lunghi se devi lavorare in aree a rischio.
- Non ucciderlo: molte specie sono protette e, in più, eliminare un serpente non risolve la causa (rifugio e cibo restano lì).
Se gli avvistamenti sono ripetuti, oppure sospetti una specie pericolosa, la scelta più prudente è contattare i servizi competenti della tua zona o il numero di emergenza per farti indirizzare a personale specializzato.
La conclusione che tranquillizza (davvero)
Quando un serpente arriva, ti sta “dicendo” che il tuo spazio ha nascondigli umidi, disordine e spesso prede. Sistemando questi tre fattori, più una barriera naturale come la cannella, di solito il problema rientra in modo rapido e soprattutto sicuro. E tu torni a vivere giardino e casa con la stessa serenità di prima.




