A volte basta una frase detta “senza pensarci” per farci scattare il dubbio: sta parlando per sé o sta davvero ascoltando? Con i segni zodiacali succede spesso così, perché certi atteggiamenti sembrano ripetersi, almeno nelle letture più popolari. E allora ho messo insieme, incrociando interpretazioni diffuse in Italia e in ambienti albanesi con contenuti in italiano, una classifica che prova a rispondere a una curiosità precisa: chi tende più facilmente a mettere se stesso al centro?
Prima, però, una cosa va detta con chiarezza: parliamo di astrologia intesa come lente narrativa e simbolica, non come scienza. Se la prendi nel modo giusto, può diventare uno specchio divertente, e a volte sorprendentemente utile, per osservare i nostri automatismi.
Come leggere questa classifica (senza litigare con nessuno)
L’egoismo qui non significa “cattiveria”. Significa soprattutto:
- bisogno di controllo o di attenzione
- priorità date ai propri obiettivi
- difficoltà a fare spazio ai tempi e ai bisogni altrui
- tendenza a dire “prima io” anche quando non serve
E sì, ogni segno ha anche l’altra faccia, spesso più luminosa.
1) Leone: il re della scena, anche quando non lo chiede nessuno
Il primo posto è quello più condiviso: Leone. Governato dal Sole, e già questo dice molto, tende a vivere di riconoscimento. Non sempre lo fa apposta, è proprio il suo modo naturale di stare al mondo: entra in una stanza e “si vede”.
Il punto è che, quando il Leone è in modalità ombra, può scivolare nel bisogno costante di conferme, fino a sembrare narcisista o poco disponibile all’ascolto. La parte che spesso salva la situazione? Una generosità autentica, perché il Leone, se ti considera “dei suoi”, sa essere protettivo e leale.
Parola chiave: centralità, prestigio, attenzione.
2) Toro: il mio spazio, le mie cose, i miei tempi
Il Toro arriva spesso subito dopo. Qui l’egoismo è più silenzioso, ma testardo. È quel tipo di energia che dice: “Io ho deciso così” e diventa difficile smuoverla.
Nelle descrizioni più ricorrenti compaiono tre etichette: possessivo, orientato alla sicurezza materiale, e poco incline a cambiare prospettiva. Non è che non provi empatia, anzi, può essere molto presente. Ma se sente minacciati comfort e stabilità, può chiudersi e mettere la sua tranquillità davanti a tutto.
Parola chiave: sicurezza, possesso, rigidità.
3) Sagittario: io parto, poi vediamo
Il Sagittario è un caso curioso, perché spesso è simpaticissimo. Solo che vive di slancio: avventura, esperienze, libertà. E quando una persona è fatta così, anteporre i bisogni altrui diventa difficile non per cattiveria, ma per istinto.
In alcune letture, l’egoismo del Sagittario è quello di chi dà per scontato che il mondo si adatti al suo entusiasmo. Se gli chiedi costanza, potrebbe sentirsi “ingabbiato” e scappare, lasciandoti con un “ci sentiamo presto” che suona più leggero di quanto servirebbe.
Parola chiave: libertà, impulso, instabilità.
4) Capricorno: obiettivo prima, emozioni dopo
Il Capricorno porta l’egoismo sul piano dei risultati. Ambizione, disciplina, strategia: qualità potenti, ma a volte spigolose. L’impressione, nelle versioni più critiche, è che il Capricorno possa sembrare freddo o eccessivamente calcolatore, soprattutto quando si parla di lavoro, status e denaro.
Non è detto che manchi di cuore, semplicemente tende a misurare tutto con il metro dell’efficacia. E se qualcosa non “serve” al suo progetto, rischia di metterla in fondo alla lista.
Parola chiave: ambizione, controllo, successo.
5) Ariete: egoismo da sprint, spesso per insicurezza
Sul quinto posto le fonti non sono sempre d’accordo. Alcune oscillano, altre allargano l’elenco. Però, dovendo chiudere una top 5 coerente, la scelta più frequente e sensata è Ariete.
L’Ariete è diretto, impaziente, competitivo. Quando si sente insicuro, può alzare il volume, chiedere attenzione, voler “vincere” anche nelle conversazioni. È un egoismo rapido, da scatto, non da piano a lungo termine. La nota positiva? È anche il segno che più facilmente dice: “Ok, ho esagerato”, e riparte.
Parola chiave: impulso, primato, bisogno di conferma.
Riepilogo rapido
- Leone
- Toro
- Sagittario
- Capricorno
- Ariete
La verità che rende tutto più interessante
Questa classifica non serve per etichettare, ma per riconoscere dei pattern. Se ti ritrovi in uno di questi tratti, non è una condanna, è un indizio. E spesso basta un piccolo cambio di prospettiva, una domanda in più, un “dimmi tu”, per trasformare l’egoismo in autostima sana.




