Ti è mai capitato di girare la manopola e aspettare quel “whoosh” rassicurante, e invece niente, oppure una fiamma debole che sembra stanca? Di solito non è magia nera né guasti complicati: molto spesso sono semplici incrostazioni che, giorno dopo giorno, tappano i passaggi del gas.
Perché la fiamma si indebolisce (e perché succede all’improvviso)
I bruciatori a gas lavorano bene finché i fori e le canaline restano liberi. Poi arrivano schizzi di sugo, acqua di cottura, grasso nebulizzato e polvere. Il risultato è un’ostruzione parziale: il gas passa, ma male, e la fiamma si abbassa o diventa irregolare.
A volte la sensazione di “crollo improvviso” nasce perché l’ultimo residuo secco chiude un foro proprio quel giorno, oppure perché l’umidità rimasta dopo una pulizia veloce blocca temporaneamente l’uscita del gas.
Prima di iniziare: due minuti che valgono oro
Prima di smontare qualsiasi cosa:
- Spegni i fuochi, chiudi il rubinetto del gas e assicurati che tutto sia freddo.
- Prepara un panno morbido e asciutto, ti servirà alla fine.
- Se hai un piano in acciaio inox, metti da parte pagliette o prodotti aggressivi: graffi e aloni sono dietro l’angolo.
Il metodo più efficace (e anche il più semplice): acqua bollente e aceto
Questo è quello che, nella pratica, risolve più casi con meno fatica.
Cosa fare
- Smonta spartifiamma e bruciatori.
- Mettili in una pentola con acqua e porta quasi a bollore.
- Aggiungi Aceto bianco e lascia in ammollo almeno 5 minuti (se lo sporco è vecchio, anche 10).
- Spegni, lascia intiepidire, poi strofina con uno spazzolino da denti, insistendo sui fori.
- Risciacqua molto bene.
Trucco anti crosta
Se noti punti “cementati”, cospargi un velo di bicarbonato solo sulle zone resistenti e strofina delicatamente. Poi risciacqua di nuovo.
Se i bruciatori sono in alluminio: meglio acido citrico
Qui conviene essere prudenti. Soluzioni basiche possono scurire l’alluminio e rovinare l’aspetto.
Procedura rapida
- Sciogli circa 60 ml di acido citrico in acqua calda.
- Immergi i bruciatori, porta a leggera ebollizione e lascia agire 10 minuti.
- Passa una spugna non abrasiva e uno spazzolino sui fori.
- Risciacqua e asciuga con cura.
(Se usi prodotti commerciali a base di acido citrico, segui sempre le dosi in etichetta.)
Alternative utili quando hai poco tempo
A volte serve solo “sgrassare” senza bolliture.
Ammollo con sapone di Marsiglia
- Acqua tiepida e sapone di Marsiglia.
- Ammollo di 30 minuti.
- Spazzolino e panno in microfibra per rifinire.
Pastiglia per lavastoviglie (solo in ammollo)
- Sciogli una pastiglia in acqua tiepida.
- Ammollo per alcuni minuti.
- Strofina e risciacqua a fondo.
Nota importante: evita di mettere i bruciatori direttamente in lavastoviglie, i detergenti e il sale possono macchiare e imbrunire l’alluminio.
Gli errori che fanno tornare la fiamma debole dopo un’ora
Qui si gioca la vera differenza tra “pulito” e “funziona”.
- Non asciugare bene: l’umidità residua può bloccare la fiamma e favorire ossidazioni.
- Usare abrasivi su acciaio inox: graffi e opacità sono permanenti.
- Rimontare di fretta: se lo spartifiamma non è in sede, la fiamma diventa irregolare anche se tutto è pulito.
Rimontaggio e controllo finale
Asciuga ogni pezzo con un panno morbido, controlla che i fori siano liberi e rimonta con calma. Riapri il gas e prova un fuoco alla volta: una fiamma sana è blu, stabile e uniforme.
Manutenzione: il segreto per non pensarci più
La regola più comoda è questa: una passata periodica con acqua saponata tiepida evita che lo sporco diventi roccia. Bastano pochi minuti ogni tanto, e i tuoi fornelli tornano ad accendersi al primo colpo, senza sorprese.

